Sierra Leone

Considerato che le disposizioni in materia di ingresso nei vari Paesi sono soggette a frequenti variazioni, per ottenere informazioni precise e sempre aggiornate suggeriamo di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it, curato dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Passaporto con visto di ingresso.
In Sierra Leone non è presente l'Ambasciata Italiana di competenza. Per ogni necessità occorre rivolgersi a quella residente in Costa d'Avorio
Ambasciata d'Italia ad Abidjan
16, Rue de la Canebière
B.P. 1905
Abidjan 01, Costa d'Avorio
Tel.: +225 22 446170
Fax: +225 22 443587
Cellulare di emergenza: +225 07 077343
E-mail: [email protected]
-1h rispetto all'Italia; -2h quando in Italia è in vigore l'ora legale
Obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla
Le condizioni idriche, igienico sanitarie sono insufficienti.E' consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate, senza aggiungere ghiaccio oppure bevande calde. Si consiglia di lavarsi o disinfettarsi sempre le mani prima di mangiare e di non consumare cibi solo cotti e frutta con la buccia
Il paese è tranquillo salvo la zona di Kono. Si sconsigliano, altresì,le zone al confine con Liberia e Guinea.
L'ettricità è posco stabile, è 230V con prese D,G. Prevedere degli adattatori.
Le strutture sanitarie locali sono insufficienti salvo quelle gestite dalle organizzazioni umanitarie che sono più adeguate ma non attrezzate per casi particolarmente delicati, nei quali può essere richiesto il trasferimento del paziente in un altro Paese o il rimpatrio sanitario. Il costo, soprattutto in questi casi, è elevato. E' consigliabile sottoscrivere l'assicurazione sanitaria e copertura spese mediche Travel Care che prevede, tra l'altro, anche l’eventuale rimpatrio aereosanitario.
Ti consigliamo di valutare  la formula Travel Care Comfort  o Travel Care Premium con la garanzia  bagaglio che prevede il rimborso  delle spese sostenute nel caso in cui il tuo bagaglio venga smarrito, rubato o consegnato in ritardo.
Il periodo migliore per visitare il paese è fra novembre e marzo quando il clima è un po' più secco.E' bene prevendere abiti comodi,leggeri e dai colori neutri che non destino attenzione, scarpe comode, copricapo, foulard,protezione solare, borraccia e carta igienica, oltre a coltellino multiuso, kit medicinali(in particolare fermenti lattici). E' consigliabile prevedere anche sacche morbide invece di valige rigide, che siano facili da trasportare, un lucchettino, torcia elettrica, batterie di riserva (prediligere i modelli a LED a basso consumo con durata fino a 100 ore e quelli da portare in testa in modo da avere le mani libere).Accendino, anche se non si è fumatori(potrebbe esservi utile), cintura porta soldi, carta penna , sacco lenzuolo e asciugamano a nido d'ape, occhiali da sole,disinfettante per le mani, spray antizanzare sia per il corpo che per gli ambienti, zanzariera, quaderni e matite, caramelle da donare ai bambini dei villaggi.
Non sussistono particolari rischi per una donna che viaggi sola e nessun accorgimento particolare per quanto riguarda l'abbigliamento da adottare.
La popolazione è molto accogliente, soprattutto nei piccoli centri rurali, tanto da aver affisso un grande cartello al porto di Freetown : "Benvenuti nel paese della gente più ospitale dell'Africa". Non siate sorpresi se passeggiando, qualcuno, anche non conoscendovi, vi inviterà a pranzare nella sua casa. Ricordatevi, però, che in segno di riconoscenza e di buona educazione, è buona norma avanzare sempre un po' di cibo nel piatto, ringraziando la padrona di casa per la sua grande ospitalità e generosità. Gli anziani sono tenuti in grande considerazione: ricordate sempre di salutarli per primi o di cedere loro il passo.