Il Giorno del Ringraziamento è una festività istituita, in origine, per ringraziare per il raccolto avuto durante l'anno. Il 1621 è l'anno simbolo di questa ricorrenza: in quel momento storico, infatti, i padri pellegrini raggiunsero le cose di Plymouth in Massachusetts a bordo della nave Mayflower.
All'epoca in Inghilterra era cominciata la persecuzione di questo gruppo religioso, ritenuto pericoloso in quanto metteva in discussione i principi della Chiesa Anglicana. Proprio per questo motivo i padri pellegrini si spinsero fino al Nuovo Mondo, portando con sé i semi di alcuni prodotti che erano soliti coltivare in Europa. Il primo raccolto non fu però buono, e allora i nativi americani intervennero in aiuto dei padri pellegrini: insegnarono loro quali alimenti coltivare in quelle terre, come il mais, e quali animali allevare, primi fra tutti i tacchini.
Fu proprio grazie alle indicazioni degli indigeni che i padri pellegrini riuscirono a ottenere un buon raccolto: il governatore della colonia decise quindi di emettere un'ordinanza con cui tutte le famiglie erano tenute a ringraziare per il cibo ricevuto. A questa celebrazione furono ammessi anche i nativi americani, con cui i pellegrini condivisero una serie di pietanze che poi sono entrate a far parte della tradizione della festività del Giorno del Ringraziamento: tacchino, zucca, mais, frutta secca, carne di cervo, cereali, molluschi.
La prima proclamazione come festa ufficiale per tutti gli Stati Uniti fu fatta nel 1789 da George Washington, che indicò il 26 novembre come giorno di Pubblico Ringraziamento. Interrotto successivamente da Thomas Jefferson, il Thanksgiving Day ottenne un vero e proprio riconoscimento ufficiale soltanto nel 1862 con Abramo Lincoln, che stabilì come questa ricorrenza dovesse essere celebrata il quarto giovedì di novembre e come, in tale occasione, si dovesse tenere il discorso presidenziale.