Tutte le destinazioni che richiedono l’assicurazione viaggio obbligatoria

Viaggiare all’estero oggi significa non solo scegliere la meta, ma anche verificare con attenzione i requisiti d’ingresso di ogni Paese. Uno degli elementi più importanti è l’assicurazione viaggio obbligatoria, ovvero la polizza che molti Stati richiedono per poter entrare legalmente nel territorio e garantire la tutela sanitaria e il rimpatrio del viaggiatore.

In molti casi, l’obbligo è diventato una condizione strutturale: gli Stati richiedono la polizza per tutelare il proprio sistema sanitario di fronte a malattie, incidenti o spese elevate all’estero. Le autorità possono richiedere al controllo delle frontiere o al momento della richiesta del visto la presentazione della polizza assicurativa, spesso con massimali e coperture specifiche. In caso di mancanza del documento, l’ingresso può essere negato o si rischiano sanzioni.

Le ragioni per cui uno Stato impone l’assicurazione viaggio obbligatoria sono varie, ma tutte collegate alla protezione del viaggiatore e alla tutela del sistema sanitario locale:

  • Gli Stati vogliono assicurarsi che i turisti o visitatori abbiano una copertura in grado di gestire spese mediche elevate, ricoveri, evacuazioni o rimpatri, senza gravare sul bilancio pubblico.
  • In molti Paesi l’assicurazione deve coprire spese mediche, evacuazione sanitaria, ricovero e rimpatrio, cioè l’insieme delle emergenze possibili durante un viaggio all’estero.
  • I controlli all’ingresso o al momento della richiesta del visto sono sempre più frequenti: la polizza può essere richiesta come documento obbligatorio, con verifiche della validità, del massimale e della durata.

L’assicurazione viaggio obbligatoria è perciò pensata per garantire che il viaggiatore non sia lasciato scoperto in caso di imprevisti gravi, e che lo Stato ospitante non debba farsi carico di costi o responsabilità che non gli competono.

Nell’area Spazio Schengen, la situazione è definita da regole chiare e precise. In particolare:
  • Per ottenere un visto Schengen è necessario presentare una polizza assicurativa che copra almeno 30.000 € per spese mediche, ospedalizzazione e rimpatrio, valida in tutti gli Stati Schengen.
  • La polizza deve essere valida durante tutto il soggiorno nel territorio Schengen e deve coprire tutti i Paesi che si intendono visitare.
  • Non tutti i viaggiatori devono necessariamente avere questo obbligo: per esempio, chi entra da Paesi esenti da visto potrebbe non dover presentare la polizza al momento dell’ingresso.
  • Anche nei Paesi dove l’assicurazione non è formalmente obbligatoria per tutti, è fortemente raccomandata una polizza privata integrativa, specialmente per cittadini extra-UE o per soggiorni di lunga durata.

Quindi, se vuoi viaggiare in Europa e richiedi un visto Schengen, l’assicurazione non è opzionale. Se invece sei cittadino UE o rientri in esenzioni, potresti non doverla fornire formalmente, ma rimane comunque una buona scelta per viaggiare protetti.

Al di fuori dell’Europa, diversi Paesi richiedono ufficialmente che i viaggiatori siano in possesso di una polizza di assicurazione viaggio con copertura sanitaria, ricovero, evacuazione o rimpatrio.

Ecco alcune novità del 2025:

  • Argentina: ha introdotto un requisito di assicurazione viaggio per ingresso turistico, con aumento delle vendite delle polizze dopo la sua adozione.
  • Turchia: è tra i Paesi che richiedono la copertura assicurativa per chi richiede visto o entra come turista.
  • Emirati Arabi Uniti: per alcuni tipi di visto o soggiorni prolungati, è obbligatorio presentare una polizza sanitaria internazionale che copra spese mediche ed eventuale rimpatrio.

Va ricordato che le condizioni variano in base a: tipo di visto (turistico, lavoro, studio), durata del soggiorno, paese di origine del viaggiatore, e destinazione finale. Pertanto, anche in paesi dove l’assicurazione non è “ufficialmente” obbligatoria per tutti, può diventarlo in specifici casi.

In diversi Paesi del continente americano, la copertura sanitaria è una condizione d’ingresso obbligatoria o fortemente raccomandata. Tra i principali:
  • Cuba: richiesta una polizza sanitaria valida per l’intera durata del soggiorno, inclusa la copertura di eventuali emergenze o rimpatrio.
  • Ecuador: in particolare per chi visita le isole Galápagos, dove l’assicurazione sanitaria è obbligatoria.
  • Costa Rica: richiede una polizza che includa spese mediche e quarantena per tutta la durata del viaggio.
  • Chile e Uruguay: consigliano fortemente l’assicurazione sanitaria, con controlli frequenti all’arrivo per i viaggiatori internazionali.
In Asia e nei Paesi del Golfo, molti governi hanno reso l’assicurazione sanitaria un requisito d’ingresso. Nel 2025, è obbligatoria o raccomandata in:
  • Qatar: richiede una polizza sanitaria riconosciuta dal Ministero della Sanità per tutti i visitatori.
  • Iran: i viaggiatori devono presentare una copertura assicurativa valida al momento del rilascio del visto.
  • Thailandia: obbligo per i visti a lungo termine o per soggiorni superiori ai 30 giorni.
  • Nepal, Vietnam e Cambogia: le autorità richiedono la prova di un’assicurazione sanitaria per ingresso turistico o trekking in zone remote.
  • Arabia Saudita: include l’assicurazione sanitaria tra i requisiti obbligatori del visto elettronico.
  • Sri Lanka e Malesia: pur non imponendo l’obbligo formale, controllano spesso la presenza di una polizza al momento dell’ingresso.

In molte destinazioni extraeuropee e insulari, l’assicurazione viaggio è obbligatoria per garantire la sicurezza dei turisti e la sostenibilità dei servizi medici locali.

Tra i Paesi che ad oggi prevedono l’obbligo o la raccomandazione ufficiale:

  • Seychelles: richiedono un’assicurazione sanitaria valida per cure e quarantena.
  • Sudafrica: la polizza è necessaria per determinati visti turistici o di lavoro.
  • Mauritius: raccomanda fortemente una copertura sanitaria internazionale per tutti i visitatori.
  • Qatar e Oman: con controlli sanitari all’arrivo e richiesta di copertura medica.
  • Australia: dove i titolari di alcuni visti (studio o lavoro) devono presentare assicurazione sanitaria privata.
  • Nuova Zelanda: richiede ai viaggiatori con visti temporanei di avere copertura per cure e ricoveri.
  • Figi e Polinesia Francese: mantengono il requisito di assicurazione sanitaria per i turisti provenienti da fuori area.

Prima di partire è fondamentale controllare se la destinazione richiede una polizza viaggio obbligatoria e quali requisiti deve soddisfare:

  • Consultare il sito ufficiale dell’ambasciata o del consolato del Paese di destinazione.
  • Verificare che la polizza scelta rispetti i requisiti richiesti: durata minima, massimale per spese mediche, evacuazione e rimpatrio, territorio coperto, lingua del certificato.
  • Stampare e salvare sia copia cartacea che digitale della polizza assicurativa, e tenerla a portata di mano (in aeroporto, in dogana, presso controlli visti).

Questi passaggi aiutano a evitare sorprese all’arrivo e a garantire che, in caso di controllo, si sia già in possesso della documentazione corretta.

Anche nei Paesi dove non è richiesto per legge stipulare un’assicurazione viaggio, la copertura resta una scelta intelligente e prudente. Viaggiare all’estero espone infatti a situazioni imprevedibili, e in molti casi i costi sanitari possono essere estremamente elevati.

In diverse destinazioni, come Stati Uniti, Canada, Giappone o Australia, il sistema sanitario è privato e molto costoso: una semplice visita può superare i 500 €, mentre un ricovero o un’operazione può raggiungere cifre di migliaia di euro. A ciò si aggiunge la difficoltà di organizzare un rimpatrio sanitario o il prolungamento del soggiorno in caso di emergenza, che può trasformarsi in un peso economico e logistico notevole.

Una polizza viaggio è dunque una forma di prevenzione: tutela chi viaggia per piacere, chi lavora all’estero o chi intraprende avventure in Paesi lontani, garantendo assistenza immediata, rimborso spese e supporto linguistico in ogni situazione.

Con Allianz Partners puoi affrontare ogni viaggio con la certezza di avere un alleato affidabile al tuo fianco, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Le polizze Allianz offrono copertura sanitaria completa, assistenza logistica in caso di emergenza, rimborso spese e supporto multilingue ovunque ti trovi. Ogni assicurazione è personalizzabile in base alla destinazione, alla durata e alle tue esigenze: che tu parta per lavoro, studio o vacanza, puoi scegliere la formula più adatta per proteggerti da imprevisti, ritardi, infortuni o spese mediche impreviste.